STUDIO DI PSICOTERAPIA MONTESACRO, 00141 ROMA VIA VAL SANTERNO 13, TEL. +393272907156

Valutazione del Danno Psichico

Un evento traumatico — come un incidente stradale, un infortunio sul lavoro, un’aggressione, un errore medico, episodi di mobbing o stalking — può generare conseguenze psicologiche profonde e permanenti. Ansia, attacchi di panico, insonnia, depressione o quadri di disturbo post-traumatico non sono semplici reazioni temporanee, ma possono configurarsi come un vero e proprio danno non patrimoniale di natura psichica ed esistenziale.
La valutazione specialistica consente di dare una misura oggettiva e un riconoscimento scientifico e medico-legale a tale sofferenza, distinguendo una normale reazione emotiva da un danno psicologico clinicamente significativo che impatta sulla qualità della vita, sulle relazioni e sul lavoro.
Spesso si tende a quantificare solo il danno fisico o materiale, ma l’esperienza clinica e medico-legale dimostra che un trauma fisico importante (derivante, ad esempio, da un grave incidente stradale in cui si è vittime) comporta quasi sistematicamente anche un danno psichico correlato.
Nella richiesta di risarcimento complessiva, il danno psichico rappresenta una voce di danno autonoma che deve essere sommata al risarcimento classico. La sua quantificazione monetaria segue specifici parametri medico-legali basati su criteri scientifici e tabelle di riferimento nazionali (come le Tabelle del Tribunale di Milano).
Esempio pratico: Il nesso causale nell’Incidente Stradale
Il nesso di causalità diretta è l’elemento cardine in sede risarcitoria. Nel caso degli incidenti stradali, dimostrare il legame tra l’evento e la successiva sofferenza psicologica (paura di guidare o veofobia, incubi notturni, ansia invalidante, disturbo post-traumatico da stress) risulta spesso più lineare e documentabile rispetto ad altri contesti. Una perizia psicodiagnostica rigorosa permette di tracciare questo nesso in modo inattaccabile per l’assicurazione o il giudice.
Ambiti di Applicazione
La relazione peritale può essere richiesta direttamente dal soggetto leso o dal proprio legale per supportare richieste risarcitorie in sede civile, penale, lavorativa o assicurativa, in casi di:
  • Incidenti stradali e infortuni sul lavoro
  • Mobbing e straining lavorativo
  • Stalking e reati contro la persona
  • Malpractice medica (errori sanitari)
  • Lutti e disturbi legati al trauma 
In cosa consiste la Valutazione
La quantificazione del danno non si esaurisce in un singolo colloquio, ma segue una metodologia rigorosa e standardizzata che prevede:
  1. Colloqui clinici mirati: per la raccolta anamnestica e l’analisi della storia personale e dell’evento.
  2. Esame della documentazione: studio della cartella clinica, dei referti medici e dei dati legali disponibili.
  3. Inquadramento psicodiagnostico: somministrazione di test di personalità e scale scientificamente validate per valutare ansia, depressione, trauma e l’attendibilità delle risposte.
  4. Stesura della Relazione Tecnica di Parte (CTP): un documento formale, chiaro e sostenuto da criteri scientifici riconosciuti, idoneo per l’utilizzo in sede giudiziaria.
Nota deontologica e clinica: La valutazione del danno ha una finalità esclusivamente peritale (documentare e quantificare lo stato psicologico attuale) e si differenzia dal percorso di psicoterapia, volto invece al trattamento e al superamento della sofferenza.

Per verificare la documentabilità clinica del disagio e comprendere se il caso specifico possa essere oggetto di risarcimento, è possibile richiedere un primo colloquio informativo in studio o online.
Dove Ricevo –📍 Studio di Psicoterapia

00141 Roma, Via Val Santerno 13 (Scala B – Int. 18)
Metro B1: Conca d’Oro 

CONTATTI
Se cerchi una Psicologa a Roma Montesacro o desideri avviare un percorso online, puoi contattarmi ai seguenti recapiti:
  • 📞 Telefono: +39 327 2907156
  • ✉️ Email: carlamiglietta@yahoo.it